Monte Faito
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Il gruppo del Monte Faito, che con la cima più alta di
Sant'Angelo a Tre Pizzi raggiunge i 1444 metri di altezza, è veramente
un luogo insolito per queste zone, che mai si innalzano così in alto. Ma il
paesaggio unico, che si apre tutt'intorno sempre sul mare, appare raro e
particolare anche a tutti quelli che ben conoscono l'ambiente alpino e le
montagne. Di logge spettacolari, pensate per godere di questo paradiso della
natura, già salendo se ne incontrano tante, ma più in alto il panorama
diventa sorprendente, abbracciando non solo i golfi di
Napoli e di
Salerno e le isole, ma estendendosi fino ai Monti del Matese e a
quelli Picentini e fino a Punta Licosa, alle Isole Ponziane
e al Promontorio del Circeo. La
Il monte Faito, estremo rilievo dei Monti Lattari, sorge a breve distanza da Castellammare di Stabia, da cui e' facilmente raggiungibile in auto, percorrendo la panoramica strada che si stacca dalla S.S. 145 e si inerpica sulle pendici del monte, oppure con la funivia, in funzione dall'1 aprile al 30 ottobre, che parte dalla stazione della Circumvesuviana e in soli 8 minuti conduce sulla vetta del monte. Alto 1103 m, il monte Faito costituisce una delle zone turistiche piu' frequentate della provincia di Napoli e dell'intera Campania: ricco di boschi di conifere, castagni e faggi, da cui deriva verosimilmente il suo nome, e' dotato di ottimi ristoranti, nei quali e' possibile gustare i piatti della cucina tipica, e di efficienti attrezzature sportive. Molte infatti sono le opportunita' per gli amanti degli sport all'aria aperta, che, in particolar modo durante la bella stagione, possono praticare equitazione e nuoto; inoltre, per chi preferisce il contatto con la natura, e' possibile effettuare salutari passeggiate lungo i suggestivi sentieri "guidati", che si inoltrano nei boschi. Soprattutto durante il periodo estivo ed autunnale, poi, nella zona sono ospitate numerose manifestazioni culturali e folkloristiche, che rappresentano un forte richiamo per i turisti: di grande interesse la sagra della castagna, che si tiene ogni anno nel mese di novembre, nel corso della quale vengono offerte all'assaggio e alla degustazione, oltre alle deliziose "caldarroste", numerose specialità a base di castagne; il tutto allietato da danze e canti tipici partenopei. Si segnala, infine, il belvedere, posto a 1050 m, dal quale si puo' ammirare uno dei panorama piu' celebri d'Italia, che spazia dalla penisola sorrentina, al golfo di Napoli, all'isola d'Ischia, al Vesuvio fino a tutta la valle del Sarno. |
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